Nel 2013 ha detto la nasa ci sarà una tempesta solare di tali proporzioni che il sistema informatico e elettrico mondiale potrebbe essere a rischio.
A giugno la NASA ne aveva già parlato, delle tempeste solari molto violente con conseguente emissione di onde elettromagnetiche potrebbero mandare in tilt il nostro pianeta. In occasione del Forum sul Clima Solare, che proprio la Nasa ha proposto a New York, si e’ parlato dei rischi di un’elevata tempesta solare. Richard Fisher, scienziato della Nasa, ha infatti affermato che “la nostra società tecnologica ha sviluppato una sensibilità alle tempeste solari senza precedenti“. Nella vita di tutti i giorni dipendiamo dall’elettricita‘ e la tempesta solare potrebbe causarci molti danni.
“Il primo segno di pericolo verrebbe quando le radiazioni iniziassero a disturbare segnali radio e dispositivi GPS. Dieci o venti minuti dopo, i satelliti commerciali che trasmettono conversazioni telefoniche, TV ed informazioni di ogni genere sarebbero praticamente spazzati via“, questo il commento di Tom Bogdan.
C’e’ gia’ chi ha deciso di correre ai ripari, per evitare che il pianeta crolli in seguito a un blackout generale che sembra ogni giorno sempre piu’ probabile. Liam Fox, ministro della Difesa britannico, ha avviato uno studio per proteggere le reti internazionali e difendersi da possibili attacchi. Tre anni passano in fretta!

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